All’autrice di Ho messo gli stivali gialli – appunti da un viaggio che non volevamo fare
Cara amica mai conosciuta nei tuoi giorni terreni, sto zampettando con gli stivali gialli.
Ogni tanto mi ripeto qualche tua frase per rincorrere la vita, o per accogliere lacrime irrefrenabili.
Mi confronto con i tuoi racconti mentre mi accampo - tra un'attesa e l'altra - nei corridoi di oncologia.
Ti sento come una complice e ti confido desideri irrealizzati, festeggiando le gioie della tua vita, così diversa dalla mia. Ma così simile nel finale.
(27 luglio 2026)


